Chi è la Oma vecchia?

In onore delle donne

  • 250 g farina (io ho preso circa 1/3 farina di spelta e 2/3 farina bianca)
  • 125 g burro freddo a tocchetti
  • 90 g di zucchero
  • 1 uovo biologico
  • 1 scorza di limone biologico
  • 1 pizzico di sale
  • semi di vaniglia di 1 bacca
  1. Amalgamare gli ingredienti a mano o con l'impastatrice. L'operazione dovrebbe essere eseguita abbastanza in fretta, dato che altrimenti l'impasto diventa troppo appiccicoso e difficile da lavorare. Una volta pronto, lasciare riposare l'impasto in frigo per circa 1 ora. Dato che in cucina ho ridotto al minimo l'uso di plastica e a zero l'uso di pellicole, ricopro l'impasto con una pellicola riutilizzabile, fatta in un telo misto canapa e cotone e trattato con cera, olio di jojoba e resina.
  2. Prendere metà dell'impasto ben raffreddato e riposato, spianarlo con il matterello e adagiarlo nella forma precedentemente imburrata. Bucherellare la base e cospargere di marmellata. Io ho utilizzato una marmellata di frutta mista fatta l'estate scorsa.
  3. Poiché sono una schiappa nel fare quei meravigliosi intrecci che si vedono in molte ricette, ho preso l'abitudine di ricoprire la crostata con l'impasto rimanente preparato con gli stampi da biscotto. E siccome in commercio se ne trovano di bellissimi, bizzarri, interessanti, divertenti e/o classici, vi assicuro che le crostate così abbellite lasceranno a bocca aperta i vostri ospiti!
  4. Infornare la crostata a 180°C (forno ad aria) per circa 40 minuti. Guten Appetit!